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Archivio Storico Bpu Banca  Fusione BPB-BPCI (2003)
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Fusione BPB-BPCI (2003)

Il processo di integrazione rappresenta un’importante risposta, nel mondo delle banche popolari italiane, alle continue sollecitazioni del contesto bancario nazionale ed europeo che hanno spinto e stanno spingendo gli istituti popolari verso un rafforzamento dimensionale necessario per poter competere con i principali operatori del settore.


Il nuovo Gruppo BPU, nato dalla fusione tra BPCI, BPLV e BPB-CV , ha lo scopo di creare valore per tutti gli stakeholder, consentendo la generazione di importanti sinergie e la valorizzazione di tutte le potenzialità attuali e prospettiche  che condurranno ad un rafforzamento del posizionamento competitivo e ad elevate prospettive reddituali e patrimoniali.

Le tappe più significative  che hanno portato alla costituzione del Gruppo BPU:

  •  14 dicembre 2002: I Consigli di Amministrazione di Banca Popolare di Bergamo–Credito Varesino (“BPB”), di Banca Popolare Commercio e Industria (“BPCI”) e della propria controllata Banca Popolare di Luino e di Varese (“BPLV”) deliberano all’unanimità di sottoscrivere un accordo quadro per la fusione dei tre istituti in una nuova Banca Popolare.

  • 13 e 14 marzo 2003: Banca d’Italia autorizza la fusione tra Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino, Banca Popolare Commercio e Industria e Banca Popolare di Luino e Varese, ai sensi dell’ art. 57 del T.U.B. 

  • 25 marzo 2003: I Consigli di Amministrazione della Banca Popolare di Bergamo-Credito Varesino, della Banca Popolare Commercio e Industria e della Banca Popolare di Luino e di Varese approvano all’unanimità il Progetto di Fusione per unione delle tre banche con la costituzione di una nuova banca popolare denominata Banche Popolari Unite o, in breve, BPU Banca.

  • 24 giugno 2003: Banca Popolare di Bergamo Spa e Banca Popolare Commercio e Industria Spa, le nuove entità alle quali sono stati conferiti gli sportelli delle banche originarie,  ricevono l’autorizzazione da parte di Banca d’Italia allo svolgimento dell’attività bancaria nonché di tutti i servizi di investimento di cui all’art. 1, comma 5 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, con efficacia a far tempo dal 1° luglio 2003; Borsa Italiana con provvedimento n. 2939 del 24 giugno ammette alla quotazione le azioni ordinarie Banche Popolari Unite  S.c.r.l. 

  • 9 agosto 2003: Banca d’Italia autorizza, ai sensi della Legge 287/90 (Norme per la Tutela della Concorrenza e del mercato), l’operazione di aggregazione tra la Banca Popolare di Bergamo e la Banca Popolare Commercio e Industria   

Bilanci e Relazioni
L'archivio Bilanci e Relazioni del Gruppo BPU Banca